SABATO 1 OTTOBRE,TENUTA SANTO STEFANO. FORUM sul GOLF:L’importanza del MENTAL COACH nella performance sportiva. Evoluzione dello swing. Maestro PGAI Ambassador Advanced Professionista classe”AA” Coach Paolo De Ascentiis.

Cari Players, Allievi, e amici golfisti.

Sabato prossimo 1 OTTOBRE dalle ore 16 alle 19, presso il Golf Club S. Stefano, ho deciso di organizzare un FORUM relativamente all’aspetto e all’importanza del GOLF PSYCHOLOGY COACHING rispetto alla tecnica e alla performance sportiva, con una finestra sull’evoluzione dello swing……..

Questi ultimi anni della mia carriera professionistica, per mio interesse professionale, mi hanno visto relazionarmi personalmente o tramite web, con illustri coach sia in Italia che all’estero.

Sia ultimamente, nei mesi di Luglio e Agosto in Inghilterra ,dove dopo un lungo percorso ho ottenuto il GOLF PSYCHOLOGY COACHING CERTIFICATE , dato dalla PGA National Training Academy ( European Centre of Excellence ) diretta dal Dott. Brian J Hemmings, ex psicologo capo di ENGLAND GOLF, di cui mi onoro avere una sua dichiarazione che potrete leggere in calce.

Sia durante i vari seminari e corsi fatti in questi ultimi anni. Ve ne elenco qualcuno.

COACHING:INSEGNARE AD ALTO LIVELLO, seminario con Marta Figueras- Dotti (collaboratrice della SOLHEIM CUP 2023, come di tante altre precedenti, e coach delle più forti giocatrici del mondo) , e Oscar Del Rìo ( Psicologo dello Sport, http://www.psicogolf.com) tenuto presso il Golf della Montecchia (PD),organizzato sempre dalla mia PGAI, dove la MINDFULNESS & GOLF era centrale nel loro programma.

PGAI ELITE PERFORMANCE COACHING :svoltosi a Milano nella Performance center di BOLD , tenuto da Dave Alred (coach tra l’altro di Padraig Harrinton e di tanti atleti di varie specialità).

SEMINARIO con PHIL KENYON, PGA Master Pro, Specialist Putting Coach, Coach dei più importanti giocatori del Tour presso il Golf Club di Tolcinasco (MI) organizzato dalla mia PGAI.

WEBINARS con Karl Morris, performance Coach del European e Pga Tour e coach di 6 vincitori di Major.

WORKSHOPS PGAI COACHES, durato tre mesi, dove fra i vari relatori, ho avuto il piacere di ascoltare Shawn Callahan Head Coach della BUTCH HARMON SCHOOL ( Coach di Tiger woods, Adam Scott, Dustin Johnson e altri grandi Tournament Player).

E altri incontri e contatti via web effettuati con Head Coach e illustri colleghi, Italiani e non.

Ho deciso quindi, di inserire nel programma ” COACH & PLAYER “ proposto dalla mia scuola di golf la PDA GOLF SCHOOL http://www.pdagolf.it (oltre a tutti gli altri progetti/programmi/attività) una SESSIONE riguardante la PARTE MENTALE. Con schede, analisi sul campo e confronti diretti.

Ho quindi pensato, mentre mi ritrovo con i miei players, di dare un occasione di confronto diretto, anche a VOI amici golfisti, in modo da offrire un opportunità di poter fare domande, vedere dei video, confrontarsi su temi e concetti golfistici, e di poter interagire direttamente con me, sul tema “GOLF E MENTAL COACHING ” a 360 gradi, e di inserire anche una parte relativa all’ EVOLUZIONE E AI CAMBIAMENTI DELLA TECNICA GOLFISTICA negli ultimi anni.

Quindi, ringraziando la Tenuta Santo Stefano, dove la mia Pda Golf School ha la sua location, vi aspetto dalle 16 alle 19 presso L’Attico – Sala Meeting per questo EVENTO GOLFISTICO.

“Questa location unica e suggestiva è stata attrezzata per ospitare eventi culturaliconvention e corsi aziendali, con la possibilità di accogliere fino a 70 persone.

Questo FORUM SUL GOLF è aperto a tutti ed è GRATUITO previa prenotazione telefonica (Whatsapp Business) al Mob della PDA GOLF SCHOOL +393388330395 o presso la email della stessa pdagolfschool@gmail.com. Per eventuali info, potete eventualmente contattarmi preso il mio Mob +393391213241 (whatsapp).

I golfisti e i loro accompagnatori, potranno soggiornare e mangiare presso l’albergo e il ristorante siti all’interno della Tenuta Santo Stefano

https://tenutasantostefano.eu/

Si potrà inoltre fermandosi a pernottare , fare la gara al golf della tenuta, il giorno successivo , la DOMENICA 2 OTTOBRE, contattando direttamente la Segreteria del Golf.S.Stefano

https://www.golfsantostefano.com/

Con la speranza di aver ampliato un percorso sportivo per i miei giocatori , e nello stesso tempo di dare la possibilità a tanti amici golfisti di apprendere cose nuove e di poter parlare liberamente di SPORT del GOLF ,Vi saluto cordialmente e vi do appuntamento a Sabato 1 Ottobre.

PDA GOLF SCHOOL

Coach Paolo De Ascentiis

PDA GOLF SCHOOL. Nuovo sito, loghi, palline logate, polo, ambassador, brand ambassador, advisor, sponsor.

Cari amici golfisti, la Pda Golf School, dal 1 di Luglio, vedrà porre in atto alcune trasformazioni, sia legate all’aspetto del web ( siti, domini, email etc etc) sia legate al brand della stessa a partire dalle divise con la quale verranno date le lezioni, è potranno essere indossate.

L’orgoglio di essere un Ambassador della mia PGA Italiana.

Il piacere di essere un Advisor della Wilson Staff.

La partnership in qualità di Consulente Tecnico Sportivo di “Italy Golf Cup”.

La preferenza come agenzia organizzatrice dei ” I Viaggi di Seve” e il relativo Brand Ambassador .

La collaborazione con ” PRD Grafica ” per la stampa e la fornitura di materiale.

Le varie ” Sponsorizzazioni ” già in essere , e che partiranno.

Hanno fatto si di dare una svolta anche alla grafica e alla gestione dell’immagine.

Con questo vi saluto e vi do appuntamento sui nostri amati Links.

PDA GOLF SCHOOL

Il tempo.

Sapete che non scrivo mai cose personali. Da sempre uso tutti i vari canali ( social, blog, riviste, televisioni, etc ), per parlare esclusivamente della mia professione e passione. Ma questa volta si sono inevitabilmente “mischiate” e non posso non portarle avanti insieme, anche se per poche righe, per poi ritornare sullo SPORT e quindi sul GOLF.

Due giorni fa, sono arrivato a casa a Rapallo, come sempre faccio appena posso, per stare vicino a mio padre che vista l’età, 91anni ,ringrazio il cielo che sia ancora con me, per controllare che tutto: degenza, casa, controlli, visite, cure, spostamenti sia sempre fatto al meglio, e che lui, sia accontentato in tutte le sue volontà, e andando verso casa sono passato davanti al Golf di Rapallo, dove sono nato golfisticamente. Sono entrato senza salutare nessuno ( me ne scuso) e passeggiando sull’argine del Boate, ho lasciato la mente” vagare” su TUTTO il mio MONDO del GOLF, inteso come dilettantistico, sia professionistico. Infatti non ho iniziato lì la mia carriera professionistica.

Esterno questo mia riflessone quindi, non per avere un vostro commento in merito a questa situazione (in quanto tutti facciamo lo stesso e di più, per i nostri cari), ma per portare io a Voi, amici golfisti, un mio pensiero sportivo, relativo a tante domande che ultimamente mi vengono fatte, sul golf di una volta e quello di adesso.

Non è la prima volta che leggo, sui vari social, blog, o su articoli di riviste di settore, di quello che era il golf, le gare, le regole, i premi, l’hcp, e l’atteggiamento sportivo di una volta. Leggo di persone che hanno vissuto quelle cose in quegli anni e i vari post e commenti. Le conosco tutte bene, e con tantissimi di loro ho condiviso ed vissuto e parlato di tutto ciò, anche negli anni precedenti. Non riuscirei adesso farne i nomi, sono tanti, e molti non ci sono più ahimè. Molti erano miei amici, coetanei, degli anni 50/60/70 , e tanti altri mi hanno accompagnato nei miei primi passi nel mondo del golf, ma mai mi sono espresso scrivendo il mio pensiero, e neanche lo farò oggi. Voglio solo raccontare ciò che ho ” vissuto” in tutti questi diversi anni di golf. Che cosa voglio intendere, che chi non ha vissuto certi anni di quel “mondo” del golf, non può davvero rendersi conto di cosa fosse.

Non che oggi non sia corretto e giusto cosi , anzi credo sia normale, doveroso, e al passo con i tempi. Non si può rimanere legati al passato. Questo invece deve servire per creare le basi di un nuovo futuro. Certo bisogna però avere ben chiare le idee di dove si vuol andare.

Questo non è un rammarico o una nostalgia, solo un ricordo che ho vissuto in maniera forte, ieri, forse, perchè anche per me gli anni incominciano ad essere tanti e tante persone a me care non ci sono più al Golf di Rapallo, come in tanti altri golf italiani.

Io sono nato nel 1961, e ho cominciato agli inizi degli anni 70 a giocare. Fate presto a fare il conto da quanto gioco a golf. Ho iniziato nel 1989 la mia carriera di professionista. I premi erano in argento, le gare rigorosamente rispettate e senza preferenze, il rispetto delle regole e l’etichetta basilari, i rapporti con i maestri totalmente di alto livello interpersonale, i rapporti con tutte le figure che ruotavano attorno al golf, inteso come circolo, erano di totale gerarchia e piramidali ,e tutto veniva semplicemente, ma rigorosamente rispettato.

Quando sono passato al professionismo, Il mio book delle lezioni era sempre pieno 365 giorni l’anno, con gli “stessi” allievi, nessuno diciamo così “insegnava” in campo pratica se non il professionista, e tutto quello che accadeva nel circolo ,veniva concertato prima, tra tutte le componenti del golf. Tutto il resto non voglio neanche minimamente accennarlo, perchè dovrei scrivere un libro, come tantissimi di quelli che ho menzionato prima, e di quelli che hanno vissuto quei periodi, ma non credo lo farò mai, e non credo neanche gli altri. Troppo interiore e personale questo “mondo”.

Dopo aver ottenuto il diploma di aspirante assistente di classe D alla fine degli anni 80, ho girato due anni nei circoli più importanti ad ascoltare i maestri che allora avevano fama nazionale, chiedendo loro, se potevo assistere alle loro lezioni, per carpire e imparare i loro “segreti”, che poi segreti non erano, ma ore e ore di serio e duro lavoro.

Mai nessuno si è nascosto o sottratto. Tutti sono sempre stati prodighi di consigli e con molti di loro ho fatto all’inizio della mia carriera, delle golf clinic , a volta senza percepire nulla, pur di stargli vicino e cogliere anche una ” parola” che potesse aiutarmi. Poi sono andato in Inghilterra, Irlanda, Scozia per capire e comprendere tutto quello che poteva arricchirmi professionalmente. Anche qui i nomi si sprecherebbero.

Tornando a noi, non biasimo certo il il golf di oggi. E’ frutto dell’evoluzione e della tecnica e dell’impresa che giustamente ne è scaturita. Da qui Il doveroso marketing. Sul quale sempre mi aggiorno, per essere anch’io al passo con i tempi. L’evolversi e il cambiamento di tutto il golf è nato dal poco tempo che ci è rimasto.

Tutto ormai è inesorabilmente veloce , non abbiamo più tempo, e quindi tutto ha incominciato a correre e i tempi non sono più quelli di una volta, così le gare, i premi, l’insegnamento, la tecnica e le regole.

Tutto per fare in fretta, perchè il tempo è poco! Come in TUTTO nella vita. SPORT e LAVORO nei vari settori.

Quindi lungi da me avere rimpianti o fare un effimera morale.

Però consentitemi di dire solo che il Golf ” The spirit of the game” rimane e rimarrà per sempre indelebile nella mia memoria, non solo fatta di ricordi, foto, premi, ma sopratutto di PERSONE.

Nelle foto sotto, vedrete alcuni momenti di tante mie passioni e sport, e vedrete la mia prima racchetta da tennis, la mia prima piccozza da bambino, le mie prime coppe, i miei ricordi, il mio primo campione italiano under 14 fatto a Croara( mio primo circolo da professionista) nei primi anni di insegnamento, e tante piccole altre cose di SPORT e di PERSONE.

Poi sono passati gli anni, i golf dove sono stato, e tutto è cambiato. In meglio in peggio? Non lo so.

So solo che come allora , metto la stessa passione e rispetto per tutto quello che per me rappresenta il mio golf. Per me un Presidente è ancora un Presidente, come un Maestro è un Maestro , come un Direttore, un Segretario, un Green Keeper, un Kaddy Master, come un Operaio del Campo, come il Responsabile degli Spogliatoi, Come il Gestore del Ristorante, come insomma tutte le altre figure e personaggi che ruotano attorno al mondo golf.

Non sempre vengo ripagato con la stessa moneta, ma non è un problema.Come dico io, fa parte dell’arredamento.

Ma io lo continuo a ” vivere” il golf come allora. Il mio unico obbiettivo, è fare quello che tutti mi hanno insegnato. Rispettare gli altri, rispettare le persone.

Da tutto ciò arriva la mia passione ed amore per lo sport e per la disciplina, per il rispetto, e il comportamento che vorrei ritrovare in ogni dove, nel golf di oggi.

Maestro,

Paolo De Ascentiis

IL MIO PAPA’