PIACENZA. DAL 1 FEBBRAIO 2023 SARO’ PRESENTE IL MARTEDI’ A PIACENZA PER SVOLGERE LA MIA ATTIVITA’ DI COACH DI GOLF PROFESSIONISTA. TUTTE LE ATTIVITA’ DELLA MIA PDA GOLF SCHOOL SARANNO MESSE IN ATTO. LEZIONI INDIVIDUALI, SESSIONI DI ALLENAMENTO, GOLF CLINIC, COACH &PLAYER. TUTTO SU WWW.PDAGOLF.IT

Cari allievi, players e amici golfisti.

E’ con grande piacere che vi informo che a partire dal 1 Febbraio 2023, il Martedì sarò presente presso il campo pratica” MY GOLF PIACENZA” per svolgere la mia attività di Coach Professionista di Golf.

Una decisione nata da due esigenze.

La prima :dare un supporto a tutti i golfisti che da anni fanno lezione con me e che sono della zona. Non solo per avvicinarmi a loro come logistica, ma anche e sopratutto per dare loro la possibilità di avere da me un FEEDBECK, in quanto essendo in zona per lezioni, potrò controllare che la pratica da me impartita, con tips e drills, sia fatta correttamente.

Vista la mia presenza, ho voluto stare vicino ai miei giocatori e dare un ulteriore possibilità , oltre che con il supporto ON LINE sulla piattaforma ZOOM che partirà anch’essa dal 1di Febbraio come COUNSELING, relativamente al controllo della pratica e lezioni.

La seconda :per soddisfare le richieste di lezione che ho relativamente alle provincie di Piacenza, Cremona, Crema, Milano ecc.

Il Martedì sarò quindi disponibile a svolgere le attività che la mia scuola di golf la PDA GOLF SCHOOL propone:

LEZIONI

SESSIONI DI ALLENAMENTO

GOLF CLINIC IN CAMPO PRATICA

PROGRAMMA COACH & PLAYER

OPEN GOLF CLINIC IN CAMPO

PROMO START SIMPLE

e per tutte le altre iniziative che troverete elencate sul SITO ISTITUZIONALE della mia PDA GOLF SCHOOL:

http://www.pdagolf.it

Per qualsiasi contatto, informazione, costi, relativi alla mia presenza e quindi dopo, per eventualmente prenotare orari e decidere insieme i programmi, potete chiamarmi direttamente al mio CELL : +393391213241 o mandarmi un whatsapp o contattarmi tramite Email : deascentiisp@gmail.com o con tutti i social a me e alla mia scuola di golf collegati.

Cordialmente,

Maestro Pgai Ambassador Advanced classe “AA” coach professionista di golf

Paolo De Ascentiis

PDA GOLF SCHOOL: RESTART DELLE ATTIVITA’ E PRESENZA DEL COACH PAOLO DE ASCENTIIS

Cari Amici, Allievi e Player,

dopo le Sante Festività Natalizie e con l’avvento dell‘Epifania Cattolica, per la quale vi formulo i miei più sentiti auguri, la PDA Golf School da me diretta e gestita, riprende la regolare attività a partire da Martedì 10 Gennaio.

I vari programmi e progetti che PDA Golf School da sempre propone, ripartiranno tutti ; vedi Coach & Player , Start Simple Golf, OPEN golf clinic in campo e in campo pratica e ovviamente le normali lezioni e le sessioni di allenamento.

Nei prossimi giorni chi ha in essere uno dei programmi sopracitati, verra contattato per decidere giorni e orari.

Per chi volesse provare a giocare a golf, intraprendere un percorso insieme, o fare solo lezioni o sessioni di allenamento, può contattarmi direttamente al mio cell. +393391213241.

Avremo così modo di scambiare due parole per conoscerci inizialmente e comprendere cosa sia meglio per voi, in base ai vostri obiettivi.

Tutte le nuove attività ( vedi” coaching on line ” sulla piattaforma ZOOM ) che vi sono state elencate nei messaggi precedenti e che potrete comunque trovare sempre sul sito istituzionale della mia scuola http://www.pdagolf.it , partiranno in concomitanza della ripresa.

L’anno nuovo si prospetta intenso per i progetti, gli eventi e gli appuntamenti in programma, primo fra tutti la RYDER CUP la più importante gara di Golf che approderà al Marco Simone a Roma, per la prima volta nel nostro paese.

Vi auguro un 2023 ricco di passione, dedizione e tenacia nel raggiungere gli obiettivi prefissi, con la speranza che questa amata disciplina non significhi solo grandi eventi ma sia, innanzitutto, veicolo di grandi valori etici.

Coach Paolo De Ascentiis

PDA GOLF SCHOOL 2023. UN ANNO CON TANTE NUOVE INIZIATIVE:FORUM GOLFISTICI,UNA “PIATTAFORMA RIUNIONI ON LINE” PER SEGUIRE A 360° TUTTI I MIEI PLAYERS DURANTE L’ANNO, UN “QUESTION TIME” SEMPRE ON LINE PER SODDISFARE QUALSIASI DOMANDA FORMULATA DAI GOLFISTI, E TUTTA UNA NUOVA TIPOLOGIA DI LEZIONI CON NUOVI SUPPORTI. GOLF CLINIC E VACANZE GOLF. TUTTO SUL SITO E SUI SOCIAL.

Cari amici golfisti. Il numero dei miei players, cioè dei golfisti, che hanno con me sottoscritto un contratto “COACH & PLAYER” è talmente salito, che mi sembra a questo punto doveroso, dare IO qualcosa di più come COACH per supportare meglio il programma stesso.

Infatti ho deciso di introdurre un incontro “ON LINE”. La piattaforma da me scelta è quella di ZOOM. Tra l’altro l’aumento considerevole del fatto che quasi tutti abbiano scelto questa formula, mi ha fatto comprendere ancora più in profondità, che bisogna che io segua anche i miei PLAYERS durante la loro PRATICA.

Questo, perchè ho rilevato che spesso la PRATICA non viene correttamente eseguita, non per mancanza di impegno ma , perchè forse un chiarimento che il mio PLAYER vorrebbe avere in breve tempo, viene protratto troppo nel tempo.

Quindi ho ritenuto che oltre a parlarsi e/o scriversi, relativamente ai TIPS O DRILLS che do come esercizi, per avere poi con foto o score un FEEDBACK, sarebbe stato opportuno creare anche un incontro “ON LINE” per CONFRONTARSI e poter rivisitare gli ALLENAMENTI e leggere insieme gli SCORE della gara più APPROFONDITAMENTE .

QUALE SOLUZIONE MIGLIORE DI VEDERSI E CONFRONTARE IL LAVORO CHE STIAMO FACENDO INSIEME TRAMITE UN INCONTRO “ON LINE”, DURANTE LE PAUSE TRA UNA LEZIONE E L’ALTRA ?

Nelle settimane seguenti Vi saranno dati, tutti i supporti, per poterci collegare, senza nessun problema in modo facile e produttivo. QUESTO SUPPORTO, sarà GRATUITO per chi già segue, o inizierà un programma COACH & PLAYER.

Vedi http://www.pdagolf.it

E anche le domande che mi verranno fatte nello spazio del “GOLF QUESTION TIME” e alle quali darò risposta , non sono un CORSO ON LINE, ma solo una possibilità per CONOSCERSI, anche a distanza, come SEMPRE affermo.Un modo, per poter dare risposta a delle vostre curiosità, desideri, pareri, o possibilità, senza dover spostarsi ,e in un modo del tutto informale.

Questo concetto della CONOSCENZA, lo vorrei riprendere, aggiungendo una parte del mio ULTIMO POST relativamente alla domanda sull’insegnamento e la conoscenza del proprio ISTRUTTORE:

GIOCO GIA’ A GOLF O VORREI PROVARE ! Esiste un solo swing? Ci sono nuove tecnologie e/o discipline mentali che potrebbero aiutarmi ? Lo swing che farò o che faccio va bene per me? Quanto sono differenti i modi di insegnare? Se si, mi conviene cambiare, quali i pro e i contro. Coach Paolo De Ascentiis ( se volete potete vedere tutto il post precedente, questa è la risposta ad una sola domanda).

Quale istruttore va bene per me?

CONCLUSIONE : Io credo in tutta onesta intellettuale e professionale, che la scelta del tipo di Istruttore sia determinante per la futura crescita sportiva del golfista. Mi rendo conto della situazione difficile che può crearsi nel momento in cui uno vuole provare a giocare a golf. Solitamente l’avvicinamento al golf, fatto in gruppo , è il primo passo. Poi c’è la seconda fase , l’abbonarsi ad un circolo di golf e la scelta dell’istruttore, che solitamente è quella che il Golf propone. E qui son sicuro che tutti noi professionisti, abbiamo la coscienza e la professionalità per insegnare e far fare uno swing adatto alle esigenze della persona e confacenti anche e sopratutto alla fisicità, mentalità e volontà ( intesa come disciplina e motivazione) della persona. E per chi già gioca a golf, la sua esperienza passata in anni sul campo, gli ha dato un segnale di dove il giocatore si trova come ” PERFORMANCE SPORTIVA”. A questo punto il mio consiglio rimane sempre lo stesso.

Prima di ogni altra cosa che sia un professionista PGAI. Poi chiedersi cosa voglio dal Golf, e per quanto riguarda la parte dell’insegnamento, informarsi, rispetto alle proprie esigenze. Quindi fare una serena riflessione, su quali sono i propri desideri e le proprie possibilità. ( Impegno, pratica, motivazione, etc ). Fatta questa analisi, non credo ci siano molti problemi. Non ascoltate cosa dice chi già gioca a golf, ma andate a conoscere e parlate con le persone deputate all’insegnamento, perchè tutto potrebbe essere “contaminato” da una elaborazione di una persona diversa da voi, senza malafede, ma solamente DIVERSA e lontana da voi.

Questo sempre per riallacciarmi ad alcune parole a me care “UNICITA’ DELLA PERSONA ,ADATTAMENTO ALLA STESSA, EMPATIA E EMOTIVITA’ “

Basterà parlare con il vostro insegnante, per confrontarsi relativamente a quello che avete in mente, e quindi serenamente prendere, sia che iniziate ,sia che vogliate eventualmente cambiare, una decisione. La cosa DETERMINANTE E’CHE VI CONOSCIATE UMANAMENTE E GOLFISTICAMENTE. Questo il mio semplice consiglio.

Per quanto riguarda invece le normali LEZIONI, introdurrò, sia rispetto alla parte tecnica che a quella mentale , tutti gli strumenti necessari che possano rendere più facile l’apprendimento e il miglioramento dello swing.

Sto preparando tutto, cercando di dare come sempre la massima professionalità, in queste nuove iniziative, incentivando le Open Golf Clinic in campo pratica o in campo e le Vacanze Golf, da SEMPRE messe in atto dalla mia PDA GOLF SCHOOL.

I giorni, gli orari e tutte le novità e modalità ,vi verranno comunicate prossimamente.

Coach Paolo De Ascentiis

GIOCO GIA’ A GOLF O VORREI PROVARE ! Esiste un solo swing? Ci sono nuove tecnologie e/o discipline mentali che potrebbero aiutarmi ? Lo swing che farò o che faccio va bene per me? Quanto sono differenti i modi di insegnare? Se si, mi conviene cambiare, quali i pro e i contro. Coach Paolo De Ascentiis

Credo siamo arrivati alla parte centrale di molte domande che mi vengono fatte sullo SWING!

Quale swing, quale Coach / Maestro, come e perchè.

Darò le risposte, in sequenza rispetto al titolo con il quale ho introdotto questa mia dissertazione, a differenza della VOLUTA sovrapposizione di immagini riguardarti il diciamo così “Nuovo o Vecchio ” swing.

Esistono altre tipologie di swing oltre a queste, con concetti ancora più enfatizzati e “gesti ” molto, ma molto differenti da questi due, ma non voglio addentrarmi in questa dissertazione.Se volete un mio parere anche su queste ed altre potete scrivermi.

Oggi ho voluto mostrare solamente due degli swing che si vedono giocare, per la maggiore.

Quindi prima di addentrarmi in un analisi FINALE e rispondere alle domande, vorrei fare un excursus sui vocaboli, sulla tecnica, e sui modi di insegnare, nel tempo.

Questo perchè? Perchè non si potrebbe comprendere il livello e da dove si è partiti, se non ci fosse uno “storico” relativo a come e quando e, perchè si è arrivati a questo.

La Sezione Professionisti inizia la sua attività nel 1981 e sino ad oggi ha formato oltre 500 professionisti di golf. Queste a brevi linee la nascita del settore PROFESSIONISTICO in italia. 1981.

E in tutto questo lungo periodo di tempo, sono cambiate tante cose, per la continua crescita della tecnologia e delle attrezzature per l’analisi dello swing, e per gli aspetti mentali. insiti i qualsiasi disciplina.

Oggi rispetto agli anni 80, anni in cui mi formavo io presso la Scuola, sono cambiate tantissime cose. Dal volo della palla,(da 9 si è passati a 13, (vedi figure) , all’introduzione di altre materie, e alla continua crescita della conoscenza sportiva in generale.

Per la parte tecnica, la cosa che ha più influenzato e cambiato completamente il modo di analizzare il volo di palla è stato l’avvento del “TRACKMAN”, infatti si è compreso che la traiettoria della pallina da golf è data principalmente dall’orientamento della faccia del bastone all’impatto.

Per prima cosa vorrei spiegare che cos’è il Trackman ?

Il TrackMan è praticamente un radar in grado di scandagliare completamente il vostro tiro, che sia a 3 o a 400 metri di distanza, ed è talmente preciso che il suo scarto è di appena 1 metro…

La domanda che tutti si chiedono è ma cosa misura il Trackman ?

Ecco un elenco:

  • Velocità della testa del bastone
  • Distanza del colpo (sia in volo che in rotolo)
  • Quantità di errore (quanto andiamo a sinistra o destra)
  • Traiettoria della testa del bastone
  • Posizione della faccia del bastone
  • Angolo di attacco
  • Loft del bastone all’impatto
  • Smash factor, quanto si impatta correttamente una palla

Secondo le statistiche infatti, l’85% della direzione iniziale del volo di palla è determinata dall’orientamento della faccia del bastone, mentre solo il restante 15% della direzione dipende dal percorso della testa del bastone al momento dell’impatto.

L’uso del TrackMan è ovviamente da associare ad un professionista che sia in grado di interpretare tutti i dati da esso fornito, alcuni sono di certo facili e di immediata comprensione altri invece è meglio farli interpretare ad un maestro o esperto del settore che può certamente fornirci maggiori dettagli.

Insomma tutto in continua evoluzione, e bisogna tenersi aggiornati.

Ho visto nella mia vita golfistica di 50 anni( di cui più di 30 di insegnamento), di tutto e di più. E adesso vorrei parlarvi di questo lungo periodo, di quello che ho vissuto, sentito, e visto, con la serietà che l’argomento comporta.

Lo swing si è inevitabilmente evoluto come i materiali e la tecnologia. Tutto questo a portato a cambiamenti sia come swing, sia in termini di terminologia, tecnologia, strumenti, e in tante altre cose. Psicologia del gioco, Preparazione atletica, Bio meccanica ecc. E questo non solo sul Full swing, ma anche nel Putter, nello Short Game.

In America ogni anno premiano ” The Teacher of the Year “. E in tutto il mondo, nascono ogni giorno, teorie, modi di far fare lo swing, e tantissimi ultimamente sono i“TOOLS” che vengono usati e presentati per far fare più facilmente tramite TIPS o DRILLS lo swing voluto. Basta che voi andiate su un social e vedrete, tantissimi di questi tools, venduti anche per corrispondenza.

Volutamente, non mi soffermo su tutti i vari swing, con differenti “shallow, squat, drop, push-ups e altri termini e concetti”.

Questi li vedrete con i vostri Maestri o Coach personali.

Oggi molti coach, propongono il loro modo di fare lo swing “Swing” e alcuni vendono anche i loro Tools e anche corsi on line , per farsi seguire anche da lontano.

Io ho solo voluto con questo post farvi vedere, e dare una risposta, a tutte le domande che mi vengono fatte QUOTIDIANAMENTE relativamente ai diversi swing e quale fare.

Ed ecco le mie risposte in merito alle più frequenti domande che mi vengono fatte.

1)ASSOLUTAMENTE NO !Primo, perchè con il passare del tempo come accennavo prima, tutto si è evoluto e con esso gli SWING sono evidentemente CAMBIATI, come in TUTTI gli altri SPORT. Non si gioca a tennis, non si scia, non si gioca a pallone, con le stesse modalità e velocità di un tempo. Tutto è cambiato. E chi giocava 20 anni fa o10 anni fa uno swing completamente diverso, per impostazioni, piano dello swing e altre varie variabili rispetto a chi inizia oggi. E comunque a prescindere dall’evoluzione del gesto del golf in conseguenza del passare degli anni e quindi con l’avanzare come ho detto della tecnologia e conoscenza, OGGI CI SONO TANTE TIPOLOGIE DI SWING DIFFERENTI.

2)ASSOLUTAMENTE SI ! Uno su tutti il “Trackman” per lo Swing , e poi tutti i vari SUPPORTI TECNICI, che sul mercato esistono, sia sul PUTTER vedi uno su tutti “Capto” e i vari “TOOLS ” che usano ( non tutti) i vari istruttori.E per parlare della parte “mentale”, il Mental Coach è diventato una figura centrale per la “gestione” della tecnica durante la competizione. PS.Giusto per fare dei riferimenti, eccelsi campioni , in tutti i campi, non si riescono a dare il massimo in gara, perchè la “gestione” e l’atteggiamento mentale non è ALLENATO come la parte tecnica.

3)ARTICOLATA RISPOSTA ! Devo precisare, che sono sicuro tutti i professionisti abbiano chiaro che non è possibile far fare uno swing, che non sia vicino alla persona che hanno davanti per almeno tre fattori ( fisico, mentale, e un attitudine alla pratica e alla disciplina ).E che tra l’altro lo swing si differenzia ,( in quanto può essere più atletico e tecnico, o più dilettevole e ludico ) e quindi se si vuol fare del golf, uno sport o solo un gioco, (perchè qui ovviamente cambiano le motivazioni personali e quindi il tempo dedicato), lo swing può essere impostato e scelto a seconda delle necessità .Infatti si può passare da un mero aspetto giocoso , salutistico, di aggregazione , fino ad arrivare all’agonismo e alla competizione. Insomma sono tante le motivazioni che inducono una persona a cimentarsi in uno sport. Il golf sembra da fuori semplice, ma in realtà è lo sport più difficile che ci sia nella sua ” complessità”, ( non a caso esiste l’HCP) e quindi solo dopo, averlo iniziato, ci si rende conto di tante cose. Quindi se lo swing che avete impostato, si realizza con i vostri desideri e aspirazioni, bene, sennò forse ci sarebbero alcune riflessioni da fare, perchè a distanza di qualche anno si potrebbero avere delle mancate aspettative.

4) SI DIFFERZIANO perchè sono differenti le persone. E quindi siccome sempre sostengo, che non siamo tutti per tutti, sicuramente ci saranno insegnanti più vicini al vostro modo d’essere e di vivere le cose. La cosa che credo sia DETERMINANTE è conoscere il vostro insegnante, sia un Maestro che un Coach. Dite a lui le vostre esigenze, aspirazioni, desideri, sicuramente vi saprà capire e potrà esservi più vicino nella vostra richiesta. L’importante è che parliate e vi conosciate. Lo dice il grande Putting Coach, Phil Kanyon. Conoscete il vostro Allenatore. Starà poi a voi capire se vi siete ” trovati” per mille fattori, che credo non vi debba spiegare.

5) DOVETE CAMBIARE se ritenete che non ci sia empatia, vicinanza di intenti, e di comunicazione. Non tutti siamo uguali e non tutti ripeto siamo per tutti. Io sono il primo a rendermi conto se come coach, ho un affinità con il mio giocatore, e a chi trovo lontano dal mio modo di concepire il golf, sono il primo a sottolinearlo e a parlarne in modo che si possa arrivare ad una soluzione che sia totalmente positiva per il giocatore.

6) QUALE IL VANTAGGIO O LO SVANTAGGIO A CAMBIARE. Vorrei fare prima una premessa. Non mi piace vedere cambiare istruttore tante volte, come se la colpa fosse dello stesso se uno gioca male . Però inevitabilmente non posso non affermare che bisognerebbe informarsi su chi fa lezione , relativamente alla vostra esigenza, e in base a quello dare un orientamento nella scelta. Ci sono infatti insegnanti più vicini alla tecnica, o più vicini alla parte mentale, o sono inevitabilmente piu’ portati per caratteristiche personali o per tempo, a far fare a tutti lo stesso swing, oppure ad adoperare maggiormente la tecnica, chi invece ha un suo metodo, chi adopera dei tools, o chi invece fa tirare tante palline, chi fa praticare, chi accompagna in campo gli allievi, chi preferisce invece fare lezione più in campo pratica o più in campo, chi cura di più un certo settore del golf e si è specializzato in quello ( full swing, short game, putter ), oppure chi dopo avervi osservato in campo , ritiene che il voltro ” atteggiamento mentale” non sia paritetico a quello mentale. Insomma prima di cambiare io , io sarei più propenso a chiedermi cosa voglio dal golf e in base a quello fare una scelta.

CONCLUSIONE : Io credo in tutta onesta intellettuale e professionale, che la scelta del tipo di Istruttore sia determinante per la futura crescita sportiva del golfista. Mi rendo conto della situazione difficile che può crearsi nel momento in cui uno vuole provare a giocare a golf. Solitamente l’avvicinamento al golf, fatto in gruppo , è il primo passo. Poi c’è la seconda fase , l’abbonarsi ad un circolo di golf e la scelta dell’istruttore, che solitamente è quella che il Golf propone. E qui son sicuro che tutti noi professionisti, abbiamo la coscienza e la professionalità per insegnare e far fare uno swing adatto alle esigenze della persona e confacenti anche e sopratutto alla fisicità, mentalità e volontà ( intesa come disciplina e motivazione) della persona. E per chi già gioca a golf, la sua esperienza passata in anni sul campo, ha dato un segnale di dove il giocatore si trova come ” PERFORMANCE SPORTIVA”. A questo punto il mio consiglio rimane sempre lo stesso. Prima chiedersi cosa voglio dal Golf, secondo , per quanto riguarda la parte dell’insegnamento, informarsi, rispetto alle proprie esigenze. E poi fare una serena riflessione, su quali sono i miei desideri e le mie possibilità. ( Impegno, pratica, motivazione, e sopratutto disciplina). Fatta questa analisi interiore, non credo ci siano molti problemi, non ascoltate cosa dice chi già gioca a golf, ma andate a conoscere e parlate con le persone deputate all’insegnamento, perchè tutto potrebbe essere “contaminato ” da una elaborazione di una persona diversa da voi, senza malafede , ma solamente è DIVERSA e lontana da voi.Basterà parlare con il vostro insegnante , con un caffè davanti, per confrontarsi relativamente a quello che voi e lui avete in mente, e quindi serenamente, prendere, sia che iniziate ,sia che vogliate eventualmente cambiare, prendere una decisione. La cosa DETERMINANTE è che VI CONOSCIATE RECIPROCAMENTE PRIMA. Questo è il mio semplice consiglio.

PS. Una cosa deve avere ASSOLUTAMENTE, essere della famiglia della PGAI. Sinonimo di PROFESSIONALITA’ !!

Oggi per non fare confusione posto solo DUE dei differenti SWING dei tanti che vengono proposti. E non mi addentrerò mai in una analisi di quale sia meglio, perchè sapete bene che io non ho preferenze e non faccio fare lo STESSO SWING ( ALTALENA) a tutti, ma cerco di adattare alla persona, quello che ritengo per lui il più facile da RIPETERE per caratteristiche fisiche , mentali e tecniche.

Ho solo voluto postarvi e farvi vedere due dei differenti swing che oggi , senza postare le ” esasperazioni ” di altri, vedo di piu ! Ho preso queste immagini da Chris McClatchie . Golf Coach Australiano.”chrismcclatchiegolf “, perchè sono molto esaustive in quello che intendo esporre. E questo credo sia il punto fondamentale.

BISOGNA ESSERE INFORMATI, FARE FORMAZIONE, CONFRONTARSI E SEGUIRE I CAMBIAMENTI E APPLICARE QUELLO MIGLIORE PER IL GOLFISTA.

UNICITA’.

PER ME NON C’E’ QUELLO ” NUOVO O VECCHIO” C’E’ QUELLO CHE FA IL DIVERTIMENTO O LO ” SCORE !I

IO IMPOSTO UNO SWING CHE RITENGO (LO DICO SEMPRE) CHE PER CARATTERISTICHE FISICHE, MENTALI,CHE PER LA PERSONA,POSSA ESSERE PIU FACILE RIPETERE, E QUINDI OTTENERE IN OGNI AMBITO LE MAGGIORI SODDISFAZIONI.

Non commento volutamente i due tipi di swing , ma vi lascio alle immagini, perchè voi possiate notare le differenze, che sono evidentissime, nei vari ” FRAME ” e che si evidenziano in modo sostanziale nei due finish !

Con questo vi saluto e spero di esservi stato di aiuto e Vi auguro come sempre un felice golf.

Coach Paolo De Ascentiis

Sessione del 32′ corso di formazione AVANZATO per la gestione di un Circolo ‘di Golf. 21/25 Novembre 2022 Scuola Nazionale di Golf- Sutri (VT).

Cari Allievi e golfisti, durante questo periodo, non sarò presente per la parte dell’ INSEGNAMENTO, per COMPLETARE la FORMAZIONE relativa al corso che sto facendo.

Quello di Manager e direttore di un campo da Golf.

Tutti gli Insegnanti, Segretari, Direttori,Manager dovrebbero avere una FORMAZIONE , tramite CORSI che durano ANNI.

I motivi, perchè ciò non venga fatto, non è di mia competenza. E perchè ci siano persone non certificate a ciò, ancora meno.

Ringrazio i miei Allievi e Players per la comprensione della mia assenza, ma credo che come nei paesi Anglosassoni e altre Nazioni , il PROFESSIONISTA di Golf, NON è SOLO un insegnante .

Ma debba conoscere TUTTO ( GESTIONE,MARKETING,SPONSORIZZAZIONE ,MANUTENZIONE CAMPO, REGOLE, PROMOZIONE, CONTI ECONOMICI , ECC ) in modo tale che ritrovandosi con le altre PARTI PROFESSIONISTICHE ( che citavo prima )avendo fatto lo stesso percorso, presso la SCUOLA NAZIONALE PROFESSIONISTI , relativamente ai PROPRI SETTORI, non sarà difficile trovare un INTENTO per la valorizzazione e la crescita, dell’impianto sportivo, quindi della crescita dei giocatori, dei tesserati, con un evidente VANTAGGIO per TUTTI.

Con questo vi saluto e vi ringrazio della comprensione per la mia assenza, che comunque ha sempre nell’ottica il TOTALE PROFESSIONISMO, figlio della CRESCITA del NOSTRO LAVORO E DEL VOSTRO DIVERTIMENTO.

Coach Paolo De Ascentiis

All’inizio degli anni 80 la FIG decise di avere una sede all’altezza dei suoi numerosi impegni di formazione e allenamento dei migliori giocatori nazionali.

Nacque così l’idea di creare un proprio Centro Tecnico, per accogliere in modo funzionale e organico una Scuola per Professionisti. Quale sede della Scuola Nazionale di Golf, il Consiglio Federale, allora presieduto da Giuseppe Silva, deliberò di realizzare la costruzione di un campo da golf a 18 buche e di un annesso edificio.

Nel 1985 fu scelto, tra le molte offerte pervenute, il terreno ritenuto più idoneo, nei Comuni di Nepi e Sutri, a 50 chilometri dal centro di Roma. Il famoso architetto americano George Fazio, memore delle sue origini italiane, realizzò un progetto di alto livello e lo offrì gratuitamente alla FIG.

Nel 1986 ebbero inizio i lavori che portarono alla realizzazione di un bellissimo campo di 18 buche più 3 di pratica, di elevate qualità tecniche, che già è stato sede di numerose manifestazioni, tra cui la Coppa del Mondo del 1991.

La Scuola Nazionale di Golf è situata in un bel casale, fornito delle necessarie attrezzature per la preparazione didattica e atletica dei Professionisti. Oltre alla Sezione Professionisti, la Scuola ospita anche la Sezione Segretari (nata nel 1987), avviata a seguito dell’esigenza di formare professionalmente coloro ai quali viene affidata la responsabilità della conduzione manageriale dei Circoli.

L’attività all’interno della Scuola Nazionale di Golf si è completata nel 1989 con l’avviamento della Sezione Tappeti Erbosi, con l’obiettivo di formare dei tecnici qualificati professionalmente in grado di occuparsi della costruzione e della manutenzione dei tappeti erbosi. La Sezione Tappeti Erbosi, oltre che del settore didattico, si occupa anche di altre importanti attività (assistenza tecnica, attività di ricerca e soprattutto attività in campo ambientale).

Dalla fine del 1998 il Centro Tecnico è stato dotato di una foresteria da 50 posti letto e di un nuovo campo pratica completo di strutture (postazioni coperte, area per riprese video, bunker di pratica, zona destinata alla pratica del gioco corto ecc.).

LA PGAI ITALIANA SEMPRE PRESENTE PER L’AVVICINAMENTO AL GOLF IN QUALSIASI OCCASIONE!

Ieri ed oggi presso il Parco della Resistenza del comune di Campagnola Emilia (RE) si è svolto lo ” SPORT IN FESTA” 2022.

IL GOLF S. STEFANO nella figura del PRESIDENTE Dott.ssa Amanda Asioli ,la PDA GOLF CLUB con il Direttore e Coach Paolo De Ascentiis, e i e RESPONSABILI di settori importanti rispetto all’organigramma di una ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA quale il Golf S.Stefano nelle figure del PRESIDENTE della Commissione Sportiva Sig Maurizio Barberini, e il GIUDICE Arbitro Roberto Andreoli , si è prodigata sotto la ” legida” della PGAI di essere presente come SPORT e di poter far provare a tutti ( con la volontà e direi necessità per chi volesse approfondire , venendo GRATUITAMENTE come SCUOLA , per le istituzioni scolastiche interessate, a fare un ” assaggio” in un VERO campo da golf) , in questo caso il GOLF S. STEFANO di questo nostro meraviglioso sport.

Come sempre lascio spazio alle immagini e ringrazio a nome di TUTTI, l’ ASSESSORE ALLO SPORT PER L’OPPORTUNITA’ Dott Iljc Pedrazzoli per l’intessamento .

Coach Paolo De Ascentiis

PDA GOLF SCHOOL:SONO INIZIATE LE INIZIATIVE SUMMER 2022

Cari amici golfisti. Quest’anno la mia PDA GOLF SCHOOL organizza per l’estate 2022 alcune iniziative golfistiche , relativamente ai periodi di LUGLIO e AGOSTO.

Durante il periodo di LUGLIO, parallelamente alle normali lezioni e/o sessioni di allenamento COACH & PLAYER ( info su http://www.pdagolf.it) verranno organizzate delle GOLF CLINIC presso il GOLF CLUB S.STEFANO (RE), presso il GOLF CLUB FOLGARIA (TN) e una trasferta golfistica in INGHILTERRA, organizzata da ” I Viaggi di Seve” ( già pubblicata ) durante uno “stage” conclusivo relativamente all’acquisizione dell’attestato “GOLF PSYCHOLOGY COACHING CERTIFICATE” (già pubblicato).

Ad AGOSTO, invece come tutti gli anni, durante la permanenza presso la mia residenza a Rapallo (GE), verranno organizzate SU RICHIESTA delle 18 BUCHE CON IL COACH ( info su http://www.pdagolf.it ) presso i GOLF CLUB LIGURI.

PARTICOLARI AGEVOLAZIONI sono state dedicate ai miei abituali allievi e soci di Golf Club, ai quali ho già fatto pervenire con messaggi o email tali “PLUS”.

Per tutte le altre info, inviare una mail a : deascentiisp@gmail.com o chiamare direttamente al mio mobile +39 3391213241.

Coach Paolo De Ascentiis

PHIL KENION, puttin coach: Vision founder e putting template. Applicazione nelle sessioni di allenamento e Golf Clinic. Coach Paolo De Ascentiis.

Cari Allievi, Players e amici Golfisti. Ultimamente mi sono arrivate le ultime attrezzature ideate da Phil Kenion. Phil Kenyon è l’allenatore dei migliori golfisti del mondo. Classificato come uno dei primi 100 allenatori al mondo da Golf Digest. Phil ha allenato i migliori golfisti del mondo per quasi due decenni, con la sua lista di clienti che include 10 vincitori del Major, 22 giocatori della Ryder Cup e 43 vincitori del Tour.

Durante il mio soggiorno in Inghilterra a Luglio e Agosto, andrò alla sua Academy, per salutarlo. L’Academy di Kenion Phil è a:

Phil Kenyon Putting Academy
Formby Hall,
Southport Old Rd,
Liverpool,
L37 0AB

VISION FOUNDER E PUTTING TEMPLATE

Visio Putting nasce da un’idea del PGA Master Golf Professional e Specialist Putting Coach, Phil Kenyon. Rappresenta il marchio per la famiglia di ausili per la formazione che sono stati sviluppati utilizzando l’esperienza, le intuizioni e le esperienze di Phil.

Phil Kenyon è un allenatore di putting di fama mondiale che ha lavorato con molti dei principali professionisti, dilettanti, squadre e organizzazioni del golf. Gli studenti del passato e del presente includono Rory Mc Ilroy, Henrik Stenson, Justin Rose, Gary Woodland, Francesco Molinari, Brooks Koepka, Louis Oosthuizen, Tommy Fleetwood, Mathew Fitzpatrick, Lee Westwood, Martin Kaymer, Thomas Bjorn (capitano della Ryder Cup del Team Europeo 2018), Darren Clarke (capitano della Ryder Cup della squadra europea 2016), tra molti altri.

Phil Kenyon Putting ha studi situati sia a Southport che a Greater Manchester nel Regno Unito e a Sea Island Georgia negli Stati Uniti. Putting Solutions offre un’esperienza di coaching completa utilizzando la tecnologia e la metodologia di coaching più recenti.

Ho cercato quindi le idee, e i prodotti innovativi che potessero migliorare e semplificare, con ausili tecnologici, ma pratici il giocatore, e molto adattabili e trasportabili per me. Gia ne usavo una parte , ma adesso ho fatto arrivare delle ulteriori attrezzature che vi mostro in foto e che saranno utilizzate nelle prossime lezioni e golf clinic sul putter.

Un caro saluto,

Coach Paolo De Ascentiis

PDA GOLF SCHOOL. Nuovo sito, loghi, palline logate, polo, ambassador, brand ambassador, advisor, sponsor.

Cari amici golfisti, la Pda Golf School, dal 1 di Luglio, vedrà porre in atto alcune trasformazioni, sia legate all’aspetto del web ( siti, domini, email etc etc) sia legate al brand della stessa a partire dalle divise con la quale verranno date le lezioni, è potranno essere indossate.

L’orgoglio di essere un Ambassador della mia PGA Italiana.

Il piacere di essere un Advisor della Wilson Staff.

La partnership in qualità di Consulente Tecnico Sportivo di “Italy Golf Cup”.

La preferenza come agenzia organizzatrice dei ” I Viaggi di Seve” e il relativo Brand Ambassador .

La collaborazione con ” PRD Grafica ” per la stampa e la fornitura di materiale.

Le varie ” Sponsorizzazioni ” già in essere , e che partiranno.

Hanno fatto si di dare una svolta anche alla grafica e alla gestione dell’immagine.

Con questo vi saluto e vi do appuntamento sui nostri amati Links.

PDA GOLF SCHOOL

RIPRESA ATTIVITA’ SPORTIVA GOLFISTICA

Una probabile ripresa di alcune attività sportive al 4 maggio, é questa la prospettiva annunciata dal vice Ministro della Salute Pierpaolo Sileri, in una recente conferenza stampa :Il calcio può ripartire a porte chiuse; golf, F1 e nuoto i primi che potranno riaprire.

Le attività sportive che si possono praticare mantenendo una considerevole distanza tra i giocatori saranno quindi consentite dopo il lockdown richiesto dalla pandemia in atto.

Ogni allentamento delle misure di restrizione dovrà però  essere fatto con grande responsabilità e con le precauzioni dovute, nel rispetto delle regole. 

Conseguenza diretta di questo ragionamento è che tra i primi impianti a riaprire saranno i campi da golf: spazi ampi, distanza garantita dallo swing e nessun assembramento di persone sui green.

La Federgolf nella newsletter del mese di Aprile evidenzia la lettera del Presidente federale Franco Chimenti  ed  altre notizie riguardanti il golf mondiale, il tesseramento e l’emergenza Covid19.
(Nella foto della sezione tesseramento il PGAI Ambassador Maestro Doppia A Paolo De Ascentiis mentre insegna lo swing all’influencer Matteo Altieri durante il 75 Open d’Italia. Video a fine articolo).

 

Per quanto concerne le norme di sicurezza da applicare per riprendere a giocare, le questioni più tecniche sono rimandate alle Federazioni di riferimento che avranno un proprio decalogo.

Specifica Pierpaolo Sileri: ‘Il 4 maggio è la data di apertura prevista, ma avremo bisogno di adottare delle misure di sicurezza come la distanza sociale e le mascherine. Lo sport individuale si potrà praticare anche a livello amatoriale, ma non più di 40 minuti“.

Il Ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora ha infatti dichiarato: ‘Vi prego di voler attivare le Federazioni e gli altri soggetti del sistema sportivo affinché la ripresa degli allenamenti e delle attività avvenga, presumibilmente dal 4 maggio, nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza che saranno individuate d’intesa con le autorità sanitarie e gli organismi scientifici.

Da un comunicato ANSA del 14 Aprile, oltre ad un rimborso della quota di affiliazione già versata per l’anno 2020 a favore di tutti i circoli e delle associazioni aggregate alla Federgolf, ci sarà infatti un vademecum per tesserati e addetti ai lavori da rispettare alla riapertura degli impianti sportivi. Queste le decisioni scaturite dopo il consiglio federale del 9 aprile scorso dalla FIG e comunicate con una lettera, dal presidente Franco Chimenti che già aveva ricevuto il benestare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la manutenzione dei percorsi di gioco e delle relative aree verdi.

Per restare in contatto con tutti i circoli e i tesserati, per dare chiarimenti o informazioni é stata istituita una mail dedicata:

emergenzacovid19@federgolf.it 

Rimaniamo in attesa del Decreto con le regole per la fase 2, quella dal 4 maggio, per i vari adeguamenti.

 

Donatella Lavizzari

COMUNICAZIONE – PROGETTI – UFFICIO STAMPA

PDA Golf School